San Paolo (Brasile). Tra le bancarelle del Mercado Municipal chi maneggia la frutta lo fa con rispetto. I prodotti dell’agricoltura brasiliana oggi trainano l’economia nazionale, ma a San Paolo gli anziani uomini dietro le casse sanno che con il cibo non è andata sempre così. Quarant’anni fa sarebbe stato impossibile per il Brasile immaginare di poter diventare un paese esportatore di beni alimentari e solo all’inizio del secolo la fame spaventava ancora la fascia più povera della popolazione.

Nel 2000 i brasiliani denutriti erano il 12%, meno di vent’anni dopo la percentuale è crollata al 2,5% su oltre 205 milioni di abitanti.

Le cose sono cambiate velocemente grazie alle azzeccate scelte strategiche e agli investimenti sostenuti dalle imprese che hanno scommesso sulla tecnologia per invertire la rotta.

L’innovazione ha permesso di far schizzare la produttività dei terreni e la ricerca ha aiutato a scoprire nuove frontiere, scatenando la voglia di sperimentare dei contadini.
— Leer en www.wired.it/economia/business/2018/06/16/agricoltura-brasile-economia-tecnologia-startup/

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